Sistema Museale Pistoiese

    Toscana, Provincia di Pistoia, Comune di Pistoia attivo dal 1987
    sistema museale


    Il sistema si sviluppa nella città di Pistoia, vi partecipano il Comune, la Diocesi e la Provincia. Compongono il sistema: il Museo Civico, il Centro Giovanni Michelucci, il Museo del Ricamo, Museo Diocesano, il Museo Rospigliosi, il Museo Marino Marini ed il Museo di arti visive contemporanee di Palazzo Fabroni. Il precoce sistema museale nasce nel 1987 grazie ad un accordo, siglato dal Comune con la Diocesi ed il Capitolo della Cattedrale, per una gestione unitaria dei seguenti musei: il Museo Civico (con l’annesso Centro Giovanni Michelucci), il Museo Diocesano ed il Museo Clemente Rospigliosi: il primo avente sede nel Palazzo del Comune e gli altri due nel Palazzo Rospigliosi. Nel corso degli anni si sono aggiunti al sistema: il Museo del Ricamo (presso Palazzo Rospigliosi), il Centro di Documentazione Marino Marini (già nel Palazzo Comunale ed oggi sito nel Palazzo del Tau, ove si trova anche la Fondazione Marino Marini) ed il Museo di Palazzo Fabbroni, rimasto chiuso al pubblico dal 2004 al 2007 per interventi di restauro. Il sistema si realizza nella possibilità di bigliettazione integrata per i musei partecipanti (Civico e Centro Giovanni Michelucci, Diocesano, Rospigliosi, del Ricamo, Marino Marini e Palazzo Fabbroni) e per una serie di progetti didattici e percorsi di visite guidate, messi in atto per l’insieme dei musei e realizzati in collaborazione con l'Associazione culturale Artemisia. Proprio nell'ambito della didattica si riscontrano le principali attività di coordinamento tra i musei del sistema: tra queste, ricordiamo l'iniziativa delle visite "tematiche" alle collezioni museali, realizzata dal 2004 grazie alla partecipazione del Comune e della Diocesi, della Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia S.p.A., con il contributo della Regione Toscana. Il centro del sistema, ovvero il nucleo nel quale si progettano e si realizzano le attività condivise, è individuabile nel Museo Civico. Nel 2006 l'Amministrazione comunale, in rispondenza ai criteri di indirizzo ministeriali, ha elaborato il Regolamento per il Museo Civico e il documento presenta un articolo dedicato al sistema museale. All'articolo 41, “Sistema museale della città e del territorio”, infatti si legge che il Comune "assicura l’organizzazione, l’integrazione e lo sviluppo dei propri istituti e luoghi di cultura in un sistema museale cittadino al fine di garantirne in maniera coordinata e efficace le attività di gestione, di fruizione e di valorizzazione, rispettando linee di indirizzo, norme e standard tecnici definiti in ambito nazionale e regionale.” Viene inoltre notificato che lo stesso Comune “assicura la disponibilità ad integrare nel proprio sistema museale cittadino istituti e luoghi di cultura di diversa pertinenza (statale, ecclesiastica, privata)”.
    Il sistema cittadino si inserisce nella consistente offerta museale della città di Pistoia, che vede musei ed istituti assimilabili aderire a diverse esperienze sistemiche: il sistema Ecomuseo della Montagna Pistoiese, il Sistema Metropolitano per l’Arte Contemporanea (SMAC), l’iniziativa di promozione dell’arte moderna e del Novecento della Provincia dal titolo "I musei, i luoghi, i progetti di arte contemporanea".

    Finalità e motivazioni

    Con l'istituzione del sistema museale cittadino si è inteso migliorare:
    - l'efficienza gestionale dei musei;
    - la qualità dei servizi
    - l'organicità di accesso al pubblico e la fruibilità di tutti i musei,
    - il coordinamento delle informazioni, degli orari, delle tariffe e della bigliettazione

    Modalità di attuazione

    Convenzione stipulata nel 1987 tra Comune, Diocesi di Pistoia e Capitolo della Cattedrale per la gestione associata dei musei di Palazzo Rospigliosi e del Museo Civico.
    Possibilità di bigliettazione integrata per i musei aderenti con validità di tre giorni. I musei che partecipano alla bigliettazione integrata sono: il Museo Civico con l'annesso Centro di documentazione Giovanni Michelucci, il Museo di arti visive contemporanee di Palazzo Fabroni, iil Museo del Ricamo, Museo Diocesano, il Museo Rospigliosi, il Museo Marino Marini.

    Strumenti di comunicazione e visibilità

    Logo unico

    Servizi offerti

    Biglietto integrato;
    biglietteria automatica presso le sedi museali;
    visite guidate delle collezioni museali;
    laboratori didattici per bambini;
    elaborazione di programmi didattici per le scuole

    Aspetti gestionali

    Secondo l’accordo firmato nel 1987 − e rinnovato nel 2006 − i tre sottoscrittori hanno le seguenti funzioni:

    - Comune: coordinatore del sistema museale; proprietario del Museo Civico.
    - Chiesa Cattedrale: proprietaria dei beni artistici appartenenti al Museo Clemente Rospigliosi nonché dell’edificio omonimo ove sono ubicati il suddetto museo, il Museo Diocesano ed il Museo del Ricamo.
    - Diocesi: responsabile dei beni artistici costituenti il Museo Diocesano ed appartenenti a diversi enti ecclesiastici del territorio.

    Aspetti finanziari

    A carico del Comune sono i costi delle utenze (elettricità, telefono), la vigilanza notturna, la pulizia, la sicurezza ed un contributo annuale al Capitolo della Cattedrale. Il Comune copre la metà del monte orario previsto attraverso il personale del “Progetto anziani”. La Cattedrale e la Diocesi di Pistoia da parte loro garantiscono la manutenzione dell’immobile di Palazzo Rospigliosi e coprono l’insieme dei costi di gestione, compresi quelli per il personale di custodia non disposto dal Comune. Gli introiti della vendita dei biglietti dei musei di Palazzo Rospigliosi sono incassati dal Comune.

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