Istituto per la Valorizzazione dei Castelli

Toscana, Provincia di Massa Carrara attivo dal 2001
non sistema museale


L'istituto Valorizzazione Castelli è una associazione no-profit a totale partecipazione pubblica che si sviluppa, per volontà della Provincia di Massa-Carrara, dal precedente Istituto Lunigianese dei Castelli, grazie alla elaborazione di uno statuto e degli organi amministrativi necessari alla gestione dell’Istituto.
L'Associazione, i cui soci sono i Comuni del comprensorio interessati da forme di incastellamento e fortificazioni, opera per la valorizzazione dei castelli curando in particolare la promozione della loro conoscenza, attraverso la realizzazione seminari, mostre, manifestazioni e pubblicazioni di studi inerenti la tematica di riferimento.
I castelli hanno proprietà diversa: vi sono infatti quelli demaniali affidati in gestione ad enti locali, quelli di proprietà comunale ed infine quelli appartenenti a soggetti privati. Oltre a svolgere attività di promozione per l’insieme dei castelli, per due di essi l'Istituto gestisce anche direttamente, tramite convenzione, l'apertura al pubblico. I castelli che aderiscono all'iniziativa sono:
Castello Aghinolfi di Montignoso
Castello della Bastia
Castello di Comano
Castello di Malgrate
Castello di Castiglione del Terziere
Fortezza della Brunella
Castello Malaspina di Carrara
Castello Malaspina di Bastevoli
Castello Malaspina di Fosdinovo
Castello Malaspina di Lusuolo
Castello Malaspina di Massa
Castello Malaspina di Terrarossa
Castello Malaspina di Tresana
Castello Malaspina di Verrucosa
Castello Piagnaro di Pontremoli.
Alla associazione partecipano la Provincia di Massa Carrara, la Comunità Montana della Lunigiana ed i Comuni di: Montignoso, Massa, Carrara, Aulla, Licciana Nardi, Tresana, Pontremoli.

Forma giuridica

Associazione senza fini di lucro.

Finalità e motivazioni

Promuovere la conoscenza e valorizzare il patrimonio dei castelli presente nel territorio della provincia di Massa Carrara.

Modalità di attuazione

Associazione senza scopo di lucro tra enti locali: Provincia di Massa Carrara, Comunità Montana della Lunigiana e Comuni di Montignoso, Massa, Carrara, Aulla, Licciana Nardi, Tresana, Pontremoli.

Strumenti di comunicazione e visibilità

1. Sito web
2. brochures,
3. guide cartacee,
4. cartellonistica.

Servizi offerti

Apertura al pubblico di alcuni castelli, organizzazione di seminari, studi, pubblicazioni a carattere scientifico e divulgativo sulla tematica di riferimento.
Il sito web dell'Istituto fornisce schede informative su tutti i castelli del comprensorio e approfondimenti per alcuni di essi.
L'Istituto ha curato la pubblicazione di brevi guide per i castelli della Lunigiana in seno al progetto europeo «Castrum» su commissione della Regione Toscana.

Aspetti gestionali

L’Istituto Valorizzazione Castelli è stato fondato per volontà della Provincia di Massa-Carrara con i Comuni di Montignoso, Massa, Carrara, Aulla, Licciana Nardi, Tresana, Pontremoli, ai quali si è aggiunta nel 2006 la Comunità Montana della Lunigiana.
L'Associazione è costituita dai seguenti organi: l'Assemblea, il Consiglio Direttivo, il Presidente ed il Collegio dei Revisori dei Conti.
Partecipano all'Assemblea i soci fondatori, ordinari e sostenitori dell'Associazione. Il Consiglio direttivo, i cui membri sono eletti dall'Assemblea dei soci, delibera su tutte le attività concernenti il raggiungimento dello scopo sociale. Il servizio di apertura al pubblico dei castelli è gestito dall'Istituto Valorizzazione Castelli per il Castello Malaspina di Massa e quello Aghinolfi di Montignoso; per altre strutture operano associazioni e cooperative locali: Cooperativa Natour (Fortezza di Brunella, Castello di Malgrate); Cooperativa Puntremal (Castello Piagnaro di Pontremoli).

Aspetti finanziari

Le spese per le attività svolte dalla Associazione sono sostenute dalle quote annuali associative versate dai soggetti aderenti, dagli utili ottenuti dalle attività e dai servizi forniti dall'Associazione e da eventuali contributi esterni.
L'Istituto gestisce direttamente il Castello Malaspina di Massa e quello Aghinolfi di Montignoso attraverso convenzione con i Comuni interessati.

Scheda a cura di Cristina Borgioli

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