Rete museale Aretina

Toscana, Provincia di Arezzo attivo dal 2002
rete museale


La Rete, realizzata dalla Provincia di Arezzo nel 2002, anche grazie ad un finanziamento regionale, opera per la promozione di tutti i musei non statali presenti nel territorio provinciale, compresi quelli inseriti nei sistemi museali territoriali attivi nell'area di riferimento.
Grazie alla Rete, la Provincia, che partecipa formalmente anche al Sistema museale del Valdarno Superiore e all'Ecomuseo del Casentino, ha sviluppato un sito web che raccoglie informazioni sui musei e le relative collezioni e pubblica una collana di studi monografici sui singoli istituti.
In accordo con la competente Soprintendenza, la Rete ha realizzato un programma di catalogazione per i musei locali ed una attività di verifica delle condizioni di questi ultimi in relazione all'adeguamento agli standard museali.
La Rete nasce a seguito di un finanziamento regionale, che la Provincia di Arezzo aveva ottenuto nel 2001, per l'attivazione di un progetto di «Sistema museale aretino», nell'ambito degli interventi relativi al Progetto regionale «Strumenti per l'integrazione e la valorizzazione dei sistemi museali e per la ricerca sul patrimonio culturale». Il progetto regionale prevedeva la messa a disposizione degli enti locali di strumenti operativi e consulenze professionali di supporto alla creazione di sistemi museali. La Provincia di Arezzo inizialmente mirava alla costruzione di un sistema provinciale ma, in seguito alle difficoltà riscontrate nel raccordo tra i diversi soggetti, rimodulò i propri obiettivi puntando alla creazione di una forma di integrazione meno vincolante e realizzando la rete di coordinamento.
I musei sostenuti e promossi dalla Provincia -- e dunque appartenenti alla Rete -- sono:
Casa Museo Ivan Bruschi, Museo aziendale Gori e Zucchi, Museo Diocesano del Duomo (Arezzo); Collezione rurale Casa Rossi, Museo Archeologico del Casentino (Bibbiena); Centro di Documentazione e polo didattico dell'Acqua (Capolona); Museo Michelangiolesco (Caprese Michelangelo); Centro di Documentazione sulla cultura rurale del Casentino (Castel Focognano); Ventro di documentazione sulla civiltà castellana, Ecomuseo del carbonaio, Banca della memoria di Porto (Castel San Niccolò); Museo archeologico, Pinacoteca Comunale (Castiglion Fiorentino); Ecomuseo della polvere da sparo e del contrabbando (Chitignano); Museo del Santuario della Verna (Chiusi della Verna); Museo dell'Accademi Etrusca, Museo Diocesano del Capitolo (Cortona); Museo Venturino Venturi (Loro Ciuffena); Museo Comunale (Lucignano); Museo Comunale Il Cassero (Monte San Savino); Collegiata, Museo Ernesto Galeffi, Museo paleontologico (Montevarchi); Ecomuseo della Castagna (Ortignano Raggiolo); Ecomuseodel casentino, Bottega del Bigoncio, Castello dei Conti Guidi (Poppi); Museo casa masaccio, Museo della Basilica di S. Maria delle Grazie (san Giovanni Valdarno); Museo Civico (Sansepolcro); Mostra documentaria sullo storico lanificio di Stia, museo del bosco e della montagna, Museo ornitologico (Stia); Centro di documentazione della cultura archeologica, Museo della casa contadina (Subbiano); Casa natale di Guido Monaco e centro di documentazione sulla musica medioevale (Talla).

Finalità e motivazioni

Promozione dei musei non statali presenti nella provincia di Arezzo, sostegno al loro sviluppo soprattutto nell'ottica dell'adeguamento agli standard museali dei loro servizi.

Modalità di attuazione

Progetto promosso e realizzato dalla Provincia di Arezzo, grazie ad un con contributo regionale erogato nel 2001 nell'ambito degli interventi relativi al Progetto regionale «Strumenti per l'integrazione e la valorizzazione dei sistemi museali e per la ricerca sul patrimonio culturale».

Strumenti di comunicazione e visibilità

Sito web con schede descrittive di ciascun museo e segnalazioni di eventi in corso nel territorio come mostre temporanee. http://musei.provincia.ar.it.
Collana di guide cartacee dedicate ad alcuni dei musei del territorio

Servizi offerti

Servizi informativi: sito web, collana di guide cartacee

Aspetti gestionali

La Provincia è il soggetto promotore ed attuatore della Rete. Le attività della rete si concretizzano nella promozione dei musei locali e per fare questo la Provincia cura un sito web dedicato ai musei non statali del territorio.
L'Amministrazione provinciale partecipa -- fin da prima dell'istituzione della Rete -- ai due sistemi territoriali esistenti nell'aretino: il sistema museale del Valdarno Superiore e l'Ecomuseo del Casentino.

Aspetti finanziari

Il progetto di rete è stato realizzato anche grazie al contributo della Regione Toscana con decreto del Dipartimento delle Politiche formative e dei Beni culturali n. 5521 del 08/10/2001, nell'ambito del progetto regionale «Strumenti per l’integrazione e la valorizzazione dei sistemi museali e per la ricerca sul patrimonio culturale».

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