Museo diffuso - Sistema Museale Territoriale Mugello e Alta Val di Sieve

Toscana, Provincia di Firenze attivo dal - -1997
sistema museale


Il sistema museale territoriale del Mugello si sviluppa a partire dalla metà degli anni Novanta, per volontà della allora "Comunità montana Mugello Alto Mugello Val di Sieve", successivamente soppressa per dare vita a due CM distinte: Montagna Fiorentina e Mugello. Il cosiddetto "Museo Diffuso" si sviluppa come un ecomuseo, articolandosi un sezioni tematiche ognuna delle quali comprendente musei, laboratori didattici ed itinerari: Sistema Demo-etno-antropologico, Sistema dei Beni Storico Artistici, Sistema dei Beni Archeologici.
Il sistema interessa sedici Comuni e la sua realizzazione ha visto due fasi: la prima finalizzata al ripristino delle sedi museali mentre la seconda è stata dedicata allo sviluppo del sistema e alla sua promozione. Attualmente infatti le attività del sistema sono gestire dalla CM Montagna Fiorentina che ha realizzato assieme alla CM del Mugello la gestione associata dei servizi museali e bibliotecari.
Grazie ad una serie di finanziamenti comunitari, regionali e all'inserimento di un finanziamento per la realizzazione del sistema nell'APQ tra Ministero e Regione nel 1999, nel corso degli anni sono stati recuperati immobili, creati nuovi spazi espositivi, realizzati laboratori didattici e si è provveduto ad una ampia campagna catalografica nell'ambito del progetto regionale "Strumenti per la catalogazione dei musei di ente locale e di interesse locale e per l’accessibilità dei cataloghi in rete telematica". Tuttavia non è stato ancora sviluppato un puntuale profilo gestionale per l'organizzazione del sistema.
Appartengono al sistema: Area tematica «Sistema dei beni storico artistici»: Museo della Manifattura Chini (Borgo San Lorenzo), Museo di Arte Sacra e Religiosità Popolare “Beato Angelico” (Vicchio), Raccolta di Arte Sacra di S. Agata (Scarperia), Raccolta di arte sacra del Convento di Bosco ai Frati (San Piero a Sieve), Casa di Giotto (Vespignano, fraz. di Vicchio).
Area tematica «Sistema demo-etno-antropologico»: Museo della Vite e del Vino (Rufina), Museo dei Ferri Taglienti (Scarperia) Museo Pietra Serena (Firenzuola), Museo Etnografico di Casa d’Erci (Borgo San Lorenzo), Museo della Gente di Montagna (Palazzuolo sul Senio)
Area tematica «Sistema archeologico»: Centro di documentazione archeologica (Sant'Agata - Scarperia), Museo archeologico Alto Mugello (Palazzuolo sul Senio).

Finalità e motivazioni

Il sistema ambisce ad essere un laboratorio permanente per la salvaguardia e la valorizzazione del paesaggio, finalizzato alla realizzazione di una costante manutenzione del territorio. In tale contesto il sistema museale, che si definisce «Museo Diffuso» si configura come un tessuto di relazioni fra differenti Punti Museali, Laboratori ed Itinerari

Modalità di attuazione

Il progetto del sistema viene elaborato a partire dal 1994. Nel 2001 è stato firmato un accordo di programma dalla Provincia di Firenze, dalla Comunità Montana del Mugello, dalla Comunità Montana della Montagna Fiorentina, dalla Sovrintendenza Archeologica Regionale della Toscana, dalla Sovrintendenza per i beni architettonici e per il paesaggio delle Province di Firenze, Prato e Pistoia, dalla Sovrintendenza per il patrimonio storico, Artistico e Demoetnoantropologico delle Province di Firenze, Prato e Pistoia e dai Comuni di Borgo S. Lorenzo, Firenzuola, Palazzuolo sul Senio, Rufina, Scarperia e Vicchio per la realizzazione di interventi nell'ambito del completamento del Sistema Museale Mugello Val di Sieve (allegato alla Determinazione Provinciale di Firenze del 10 agosto 2001). Dal 2003 è in vigore una convenzione per la gestione associata tra la Comunità Montana Mugello e la Comunità montana Montagna Fiorentina per le funzioni relative ai sistemi bibliotecario e museale tramite l'istituzione di un ufficio comune (cfr. Deliberazione del Consiglio della Comunità Montana Montagna fiorentina n. 39 del 26/09/2003).

Strumenti di comunicazione e visibilità

Pagina web all'interno del sito della Comunità Montana (si registra la presenza di diverse pagine web dedicate al sistema, spesso inserite all'interno dei siti dei Comuni aderenti). Nel 2006 è stato realizzato un cofanetto con le guide cartacee dei musei del sistema. Inserzioni pubblicitarie. Brochures.

Servizi offerti

Laboratori didattici

Aspetti gestionali

Nel 1999 la Comunità montana Mugello Alto Mugello Val di Sieve, già capofila del sistema, è stata soppressa e al suo posto sono state istituite sul territorio di riferimento due Comunità Montane: Mugello e Montagna Fiorentina; la prima pertanto ha mantenuto il ruolo di capofila per il sistema museale, operando anche a nome della seconda. Nel 1999, nell'ambito della sottoscrizione dell'accordo di programma Quadro in materia di Beni e Attività culturali del 16 dicembre, è stato inserito un finanziamento di oltre sette miliardi destinato alla Comunità Montana Mugello per il completamento del relativo sistema museale. Secondo tale documento, spettavano alla CM: la progettazione museografica del sistema, la realizzazione di apparati didattici, informativi e promozionali, la costruzione di banche dati catalografiche e gestionali, l'attuazione dei quattro percorsi del sistema e di un centro di coordinamento. Ciascun Comune aderente invece aveva il compito di provvedere all'allestimento dei musei e al ripristino delle strutture pertinenti il sistema, di propria competenza. La Soprintendenza di competenza territoriale, che partecipava al comitato scientifico, coordinava invece i progetti di catalogazione. Dal 2003 è in vigore una convenzione per la gestione associata tra la Comunità Montana Mugello e la Comunità montana Montagna Fiorentina per le funzioni relative ai sistemi bibliotecario e museale tramite l'istituzione di un ufficio comune, con delega delle funzioni amministrative alla CM Montagna Fiorentina. Il sistema deve ancora elaborare una puntuale definizione del proprio aspetto gestionale.

Aspetti finanziari

Nel 1997 al sistema museale, attraverso il capofila ovvero la CM, vengono destinati contributi relativi alla Reg. CEE 2081/93 Ob. 5/B Misura 5.3.
Nel 1999, nell'ambito della sottoscrizione dell'accordo di programma Quadro in materia di Beni e Attività culturali del 16 dicembre, è stato inserito un finanziamento di oltre sette miliardi destinato alla Comunità Montana Mugello per il completamento del relativo sistema museale. Per la prima fase di realizzazione del sistema l'investimento totale previsto ammontava ad oltre dieci miliardi, ripartito tra la quota degli Enti locali (circa 3, 5 miliardi) ed il finanziamento concesso tramite Accordo di Programma Quadro.
La competente Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio, oltre a monitorare gli interventi alle strutture architettoniche in progetto, utilizzava per gli interventi destinati al sistema una quota derivante dai fondi ordinari per il 2001 dalla legge 237/93 ed una da quelli per il 2002-2003 relativi alla legge 662/96. Tali somme, ammontanti a tre miliardi e mezzo di lire, venivano investite dalla Comunità Montana e dai Comuni coinvolti nel sistema, sui beni vincolati e sull'allestimento delle sedi museali. Nell'ambito del progetto regionale «Sistema museale Toscano», mirato al sostegno alla nascita e allo sviluppo dei sistemi museali in Toscana, la Regione concesse nel 1999 un cofinanziamento al Sistema del Mugello per il progetto organizzativo e gestionale. Attraverso la Comunità Montana il sistema partecipa ai bandi di co-finanziamento regionali predisposti per il settore musei.

Bibliografia

M.Maggi «Museo diffuso del Mugello», in Ecomusei. Guida europea, Torino 2002.

Scheda a cura di Cristina Borgioli

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