Rete Montefeltro Musei: castelli, borghi e mulini

Marche, Provincia di Pesaro e Urbino attivo dal 06-06-2003
rete museale


La rete museale si è costituita grazie ai fondi comunitari del programma Doc.u.p. per l’Ob. 2 stanziati per il ‘museo diffuso’.
Il progetto di rete museale grazie ai finanziamenti ha consentito il restauro di due antichi mulini (Museo Mulino del pane di Frontino e Museo Mulino delle Monache di Macerata Feltria, il cui restauro è ancora in corso), l’allestimento di una mostra fotografica permanente il Museo fotografico Mochi di Montecerignone ed il restauro del Castello di Pietrarubbia.
Questi interventi erano dunque solo in minima parte destinati a veri e propri musei ma coinvolsero invece beni culturali di vario tipo.
Solo in una seconda fase, grazie all’adesione di altri Comuni limitrofi, la rete ha aumentato il numero degli istituti museali quali il Museo Franco Assetto di Frontino; il Museo della Radio d’epoca, il Museo di archeologia industriale, il Museo civico archeologico paleontologico di Macerata Feltria, il Museo di scienze della terra, il Museo del lavoro contadino, il Museo del fungo e il Museo dell’Araldica di Piandimeleto, l’Arca dell’arte di Sassocorvaro e il Museo della Linea Gotica di Auditore. I Comuni che hanno aderito al progetto appartengono tutti alla Comunità Montana del Montefeltro che ha curato e coordinato la promozione della rete grazie ai finanziamenti regionali stanziati dalla l.r. n. 75 del 1997.

Forma giuridica

La rete non ha personalità giuridica

Finalità e motivazioni

Attraverso il recupero e la promozione dei musei, si voleva tendere allo sviluppo «sociale ed economico» dell'intero territorio della Comunità Montana. (cfr. Accordo di programma).

Modalità di attuazione

In prima istanza si è provveduto al restauro di alcuni beni presenti sul territorio comunitario. Grazie alla rete sono stati restaurati due antichi mulini (il restauro di uno dei due è ancora in corso) il Castello e i locali adiacenti del borgo di Pietrarubbia. A Montecerignone è stata allestita una mostra fotografica permanente. Nel 2006 la Comunità Montana ha ricevuto i finanziamenti previsti dalla l.r. 75/97 in base ai quali ha messo in atto un progetto di promozione della rete attraverso la realizzazione del sito e la pubblicazione di depliantistica.

Strumenti di comunicazione e visibilità

La comunicazione della rete passa attraverso:
- il sito internet www.montefeltromusei.it
- esiste un logo identificativo della rete
- la pubblicazione di depliant con descrizione dei musei.

In futuro verrà installata un’apposita segnaletica stradale delle strutture appartenenti alla rete
Presentazione del progetto di rete alla stampa e alla cittadinanza; futura realizzazione di itinerari e laboratori didattici a cura della Cooperativa Città del Sole.

Servizi offerti

Servizi didattici: in previsione in alcuni musei saranno attivati laboratori didattici a partire dall’anno scolastico 2007/2008.
E’ attivo un servizio di visite che ogni museo svolge autonomamente.
Previsti itinerari tematici che coinvolgono i musei e i beni culturali del territorio.
La promozione è a cura del portale unico della rete museale: www.montefeltromusei.it e della depliantistica riferita alla rete museale.

Aspetti gestionali

Dal punto di vista della gestione non sono al momento previste ipotesi di affidamento dei servizi museali ad un unico ente gestore.

Aspetti finanziari

La rete è stata attivata grazie ai fondi strutturali europei FESR stanziati nel 2003 e dallo Stato nell’ambito del programma Doc.u.p. per il periodo 2000/2006. Il progetto rientra nella misura 3.2 Recupero, valorizzazione e promozione del patrimonio storico e culturale, Submisura 1 Sistema Museo diffuso – Progetti integrati su scala territoriale

Nel 2006 la Provincia di Pesaro ha accettato di destinare alla Comunità Montana del Montefeltro in qualità di coordinatrice della rete, il finanziamento previsto dalla l.r. 75/97.

Scheda a cura di Laura Tesei

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