Sistema museale Agno-Chiampo

Veneto, Provincia di Vicenza attivo dal 2001
rete museale


La costituzione del Sistema Museale dell’Agno-Chiampo esprime la volontà di un gruppo di amministrazioni comunali del territorio vicentino, compreso tra le valli dell’Agno e del Chiampo: Montecchio Maggiore, Arzignano, Trissino, Castelgomberto, Montebello, Montorso e Zermeghedo, Sovizzo e di Brendola. L’obiettivo comune era quello di cooperare per migliorare la gestione del patrimonio del proprio territorio, per garantire una migliore offerta museale e offrire servizi soddisfacenti al pubblico.
Il ‘Sistema museale dell’Agno-Chiampo’ si incardina sul Museo Civico ‘G. Zannato’ di Montecchio Maggiore, riconosciuto dal principio quale struttura di riferimento del ‘sistema’, con il compito di coordinarne le attività, favorire la conservazione delle raccolte in esso depositate e assicurarne un adeguato livello di fruizione, promuovere i siti di interesse storico-archeologico e naturalistico del territorio vicentino, in accordo con i Comuni che hanno sottoscritto la convenzione e la Soprintendenza territorialmente competente. Il ‘sistema’ si completa quindi con l’attivazione dei Servizi Museali Locali, deputati allo svolgimento delle attività decentrate, che ogni amministrazione aderente si è impegnata ad avviare nel proprio ambito territoriale, provvedendo a dotarlo delle risorse necessarie al proprio funzionamento.

Finalità e motivazioni

Il Sistema Museale Agno-Chiampo è stato costituito con lo scopo di:
- «conservare e valorizzare il patrimonio culturale dell’area, con particolare riferimento agli aspetti archeologici e naturalistici;
- organizzare e gestire il Servizio Museale Locale, nelle sedi appositamente attrezzate in ogni Comune aderente, in base a programmi annuali e pluriennali che prevedono iniziative indirizzate principalmente alla popolazione residente, e in particolare ai giovani;
- organizzare attività (manifestazioni, esposizioni, convegni e altro) su temi di interesse culturale, con particolare attenzione agli aspetti archeologici e naturalistici, mirando, attraverso un’appropriata scelta delle tematiche e delle sedi di svolgimento, a coinvolgere la popolazione di tutta l’area di riferimento e a stimolare un interesse turistico per l’area stessa;
- realizzare progetti finalizzati alla valorizzazione delle risorse storico-archeologiche e naturalistiche del territorio, in particolare individuando percorsi culturali nell’area territoriale interessata;
- curare la pubblicazione e diffusione di studi di carattere storico-archeologico e naturalistico che interessano l’area di riferimento. Collaborare con la Soprintendenza archeologica per il Veneto all’attività di ricerca e di tutela nell’ambito della stessa area» (Convenzione del 2001, 1. Istituzione e finalità).

«Il comprensorio dell’Agno-Chiampo in cui rientrano i Comuni interessati dalla presente convenzione costituisce un comparto territoriale sostanzialmente omogeneo sotto il profilo storico-archeologico, e presenta notevoli testimonianze culturali, in particolare di carattere archeologico e naturalistico.
Considerando questi beni come una risorsa che deve essere adeguatamente conservata, utilizzata e valorizzata, si ritiene necessaria la creazione di un sistema organico in grado di assolvere a queste funzioni con economicità, efficienza e qualificazione gestionale, fornendo agli utenti, in particolare ai giovani, servizi e strumenti di cultura facilmente utilizzabili, e avviando una proposta di tipo turistico-culturale per tutto il territorio interessato.
Per un ottimale utilizzo delle risorse disponibili, nell'ottica di una valutazione costi-benefici, le amministrazioni firmatarie, ritenendo dispendiosa e non produttiva la moltiplicazione di strutture museali con contenuti e funzioni simili nello stesso comparto territoriale, intendono realizzare un sistema costituito da un unico museo con funzione espositiva e di centro servizi e coordinamento per l’intero sistema, e da una serie di Servizi Museali Locali, uno per ciascuno dei Comuni interessati, integrati da una rete di percorsi attrezzati sul territorio.
Considerata la necessità di realizzare tale sistema in tempi sufficientemente contenuti e valutata la presenza sul territorio interessato di un Museo a carattere naturalistico-archeologico già esistente e attivo a Montecchio Maggiore - il Museo Civico ‘G. Zannato’, che potrà usufruire entro breve tempo di una sede dotata di spazi adeguati - le Amministrazioni firmatarie convengono di identificare nel Museo Civico ‘G. Zannato’ la sede della struttura museale con funzione espositiva e di centro servizi e coordinamento per l'intero sistema e, valutata la disponibilità di spazi adeguati nei singoli Comuni, di mettere a disposizione uno o più locali per l’attivazione in ciascun Comune del Servizio Museale Locale» (Convenzione del 2001).

Modalità di attuazione

Il Sistema opera mediante il Museo Centro Servizi (Museo Civico ‘G. Zannato’ di Montecchio Maggiore), cui corrispondono presso i vari ambiti territoriali aderenti i Servizi Museali Locali. Le sue finalità istituzionali, definite annualmente mediante una relazione programmatica (cui si accompagna il relativo piano di spesa), vengono attuate dai suoi organi di gestione: l’Assemblea di Sistema, il Comitato Scientifico, il Gruppo di Lavoro Tecnico.

Strumenti di comunicazione e visibilità

Il Sistema non possiede un proprio portale: è possibile accedere alle informazioni sul Sistema e sulle sue attività dalle pagine web dei siti dei comuni di Trissino (http://www.comune.trissino.vi.it/a_1258_IT_12220_1.html), Sovizzo (http://www.comune.sovizzo.vi.it/Amministrazione.php?op=modload&name=Sistema_Museale_Agno-Chiampo.htm&file=index).

Il Sistema ha un proprio logo di riconoscimento.

Pubblicazione di opuscoli informativi e della rivista Studi e ricerche-Associazione Amici Museo Civico ‘G. Zannato’ di Montecchio Maggiore.

Servizi offerti

Ciclo di attività didattiche, rivolte agli studenti del territorio, e destinate ad approfondire alcuni temi, in relazione alle sezioni tematiche presenti presso il Museo Civico ‘G. Zannato’. Tali attività trovano espressione presso le Sedi Museali Locali dei comuni aderenti al Sistema, dove sono stati attivati laboratori e spazi informativi.

Aspetti gestionali

La gestione del Museo Civico ‘G. Zannato’ è a carico del Comune di Montecchio Maggiore (ma con il concorso finanziario di tutti i comuni aderenti), che – secondo quanto stabilisce la Convenzione – provvede a garantirne la funzionalità, anche attraverso professionalità qualificate e la dotazione delle strutture necessarie. I singoli comuni convenzionati si occupano dei Servizi Museali Locali. Le attività vengono invece programmate e gestite dagli organi del Sistema Museale Agno-Chiampo (l’Assemblea di Sistema, il Comitato Scientifico, il Gruppo di Lavoro Tecnico), secondo le rispettive competenze.

Aspetti finanziari

Per l’attuazione degli interventi previsti dalla convenzione, il Comune di Montecchio Maggiore (presso cui è allocato il Museo Civico ‘G. Zannato’) si accolla la più parte degli oneri (corrispondente al 70% del totale); la restante percentuale è a carico del bilancio delle restanti amministrazioni comunali aderenti al sistema. La quota di partecipazione (con cui si sostengono le spese gestionali del Museo Centro Servizi) è definita in modo forfettario in proporzione alle ore di didattica, a loro volta fissate in base ad accordi stipulati con gli Enti contraenti. É comunque prevista anche la possibilità di elaborare ulteriori iniziative rispetto alla programmazione prevista (i progetti speciali).
«Le entrate derivanti dalle attività del Museo vengono interamente incassate dal Comune di Montecchio Maggiore, salvo accordi particolari riguardanti progetti speciali» (Convenzione 2007).
Il Sistema accetta il contributo finanziario di altri enti, tra cui la Regione Veneto (ai sensi della L.R. 50/1984), a sostegno di molteplici attività: allestimento delle sedi locali, acquisto di attrezzature, incremento delle collezioni del Museo di Montecchio Maggiore, manutenzione delle collezioni e inventariazione dei reperti, produzione materiale informativo, svolgimento delle attività didattiche. Similmente, anche la Provincia di Vicenza ha offerto propri contributi. Il Comune di Montecchio Maggiore infatti «accede in nome e per conto di tutti i Comuni aderenti ad ogni tipo di contributo e sponsorizzazione finalizzato a allo svolgimento di attività museali...incamerandoli nel proprio bilancio e reimpiegandoli totalmente a favore del Sistema Museale Agno-Chiampo» (Convenzione del 2005, punto 5a).

Bibliografia

- M. RIGONI, R. GHIOTTO Il Sistema Museale Agno-Chiampo. Sette Comuni dell’Ovest Vicentino per un nuovo modello di servii museali, in «Studi e ricerche. Associazione Amici del Museo–Museo civico ‘G. Zannato’», dicembre 2001, pp. 5-10.


- R. GHIOTTO, Il sistema museale Agno-Chiampo: sette comuni dell’ovest vicentino per un nuovo modello di servizi museali, in Sistemi museali: esperienze a confronto, Atti del Convegno, Bologna, 21 maggio 2002 (l'intervento è integralmente disponibile on-line).


- A. NASCIMBENE, Il Sistema Museale Agno-Chiampo, in L’attività didattica nel cuore del Museo. Gli attori e i modelli di gestione (Atti della VI Giornata Regionale d Studio sulla Didattica Museale, Verona, 18 novembre 2002), Treviso, 2003, pp. 92-98.

Scheda a cura di ELISABETTA STINCO

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