Rete archeologica della Riserva dell' Abbadia di Fiastra

Marche, Provincia di Macerata attivo dal Circa -07-2002
rete archeologica


La Rete archeologica della Riserva naturale si è costituita nel 2002 su iniziativa della Fondazione Giustiniani Bandini, ente gestore della Riserva naturale dell’Abbadia di Fiastra. La Fondazione, in accordo con i Comuni di Tolentino e di Urbisaglia nei cui territori si estende la Riserva, ha chiesto i finanziamenti del programma Doc.u.p. per l’allestimento museale della collezione archeologica di sua proprietà e la sistemazione dei percorsi naturalistici che collegano la Riserva al Parco archeologico di Urbisaglia. La gestione dei tre siti archeologici che compongono la rete è affidata alla società Meridiana di Urbisaglia che si occupa dell’apertura delle visite guidate, delle attività didattiche. La Meridiana organizza inoltre itinerari che coinvolgono i componenti della rete archeologica della Riserva naturale.

Forma giuridica

La rete non ha personalità giuridica

Finalità e motivazioni

Potenziare i servizi offerti dalla Riserva naturale dell’Abbadia di Fiastra, del Parco archeologico di Urbisaglia e del Castello della Rancia.

Collegare i tre beni attraverso percorsi e la condivisione di alcuni servizi integrati affidati alla società Meridiana s.r.l.

Modalità di attuazione

- Allestimento della Collezione archeologica della famiglia Bandini, oggi esposta in un piccolo museo;
sistemazione dei percorsi della Riserva naturale che collegano il Parco archeologico all’Abbazia di Fiastra;
nel 2002 istituzione di un biglietto cumulativo fra l’ Abbadia di Fiastra e i Musei civici di Tolentino;
nel 2007 istituzione di un biglietto integrato, con diverse modalità di combinazione;
(ad esempio possibilità di biglietto ridotto per Parco archeologico di Urbisaglia o al Castello della Rancia)
istituzione di visite guidate, laboratori didattici, bookshop e organizzazione degli itinerari guidati nel territorio affidati alla Meridiana s.r.l.

Strumenti di comunicazione e visibilità

Potenziare dei servizi di accoglienza specialmente dell’area della Riserva Naturale

Creazione di un servizio di audioguida con pc palmari.

Servizi offerti

La rete permette di programmare gli itinerari, le visite guidate, avere informazioni e un più agevole collegamento fra i componenti della rete. Le visite guidate e i laboratori didattici possono coinvolgere tutte le strutture della rete.
Sono inoltre attivi i seguenti servizi:
- biglietto cumulativo per i musei civici di Tolentino e l’area dell’Abbadia di Fiastra;
- biglietto scontato per chi visita almeno uno dei siti della rete;
- servizio di audioguida con pc palmari solo per l’area delle Riserva dell’Abbadia di Fiastra.

Si cerca infine di dare uniformità agli orari di apertura e chiusura.

Aspetti gestionali

La gestione dei servizi al pubblico della Riserva naturale, del Parco archeologico di Urbisaglia e del Museo civico archeologico di Tolentino è affidata alla Meridiana s.r.l.
I Comuni e la Fondazione non hanno indetto una gara unica per procedere all’appalto.
Il Comune di Urbisaglia e la Fondazione hanno stipulato nel 2002 un protocollo d’intesa per l’attivazione di laboratori didattici la cui organizzazione spetta alla Meridiana.

Aspetti finanziari

La rete museale ha usufruito del finanziamento comunitario derivante dalla misura dei Fondi strutturali europei Docup Obiettivo 2, anni 2000/2006, Asse 3 Misura 3.2 «Recupero, valorizzazione e promozione del patrimonio storico e culturale» Submisura 1 «Sistema museo diffuso: progetti integrati su scala territoriale».

Beneficiaria del finanziamento è stata la Fondazione Giustiniani in quanto ente gestore di un’area protetta.

Scheda a cura di Laura Tesei

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