Rete Musei Partecipati

Marche, Provincia di Pesaro e Urbino attivo dal 10-10-1998
rete museale


La rete museale Musei partecipati è coordinata dalla Comunità Montana dell’Alto e Medio Metauro che, in vista dell’apertura del Museo di Storia dell’Agricoltura di Urbania, diede vita ad un progetto per la valorizzazione dei musei di tipo demoantropologico del territorio di sua competenza. A tal scopo la Comunità, ottenne un finanziamento europeo dal programma Leader grazie al quale costituì una rete museale in cui vennero coinvolte tre musei di Borgo Pace (il Museo del Carbonaio di proprietà comunale, il Museo della civiltà appenninica e il Museo dei Colori Naturali entrambi di proprietà privata), uno di Sant'Angelo in Vado (Museo I vecchi mestieri, proprietà comunale), uno di Urbania (Museo di Storia dell'Agricoltura, proprietà comunale) e uno di Urbino (Museo della Stampa, proprietà privata). Parteciparono al progetto anche strutture agrituristiche private che proponevano attività laboratoriali legate alla tradizione locale. Musei partecipati, nel corso della sua esistenza, ha permesso la comunicazione integrata delle strutture e fornito assistenza nei progetti di allestimento di alcuni musei.

Forma giuridica

La rete non ha personalità giuridica.

Finalità e motivazioni

Valorizzare i musei dedicati alla cultura materiale attraverso la promozione della comunicazione e della partecipazione dei cittadini alle loro attività; tramandare le tradizioni artigianali del territorio del Montefeltro. Il progetto è finalizzato anche allo studio dei beni demoantropologici conservati nelle raccolte pubbliche e private e allo studio delle testimonianze della cultura materiale del territorio tramandate ad esempio nelle strutture agrituristiche.

Modalità di attuazione

Il progetto di rete consente di realizzare alcune operazioni:
- viene inaugurato il Museo dell’Agricoltura di Urbania e viene effettuata la schedatura dei beni lì raccolti e conservati; vengono pubblicati volumi specifici riguardanti i beni e la cultura demoantropologica.
- Viene creato un portale unico della rete e realizzati opuscoli e depliants pieghevoli divulgativi che promuovono il patrimonio demoantropologico del territorio in maniera integrata e coordinata.
- Vengono rinnovati gli allestimenti dei musei di Sant’Angelo in Vado (Museo dei vecchi mestieri) e di Borgo Pace (Museo del carbonaio).

Strumenti di comunicazione e visibilità

- Sito internet: www.museipartecipati.net
- Pubblicazione del volume di argomento storico ed etnografico intitolato Musei Partecipati.
- Newsletter per gli utenti registrati interessati che forniscono informazioni relative alle attività e alle iniziative della rete;
- esiste un marchio e un logo identificativo del sistema
- depliants illustrativi della rete Musei Partecipati.

Servizi offerti

Realizzazione di opuscoli informativi, schedatura dell'attrezzatura conservata ad Urbania
pubblicazione di un volume storico etnografico dal titolo Musei Partecipati
- cartellonistica per indirizzare i visitatori nelle strutture coinvolte nell'iniziativa;
- realizzazione del sito internet www.museipartecipati.net
- filmato di sintesi dell'iniziativa
- ideazione del progetto Una rete di strumenti, schede ed immagini: progetto di studio e di ricerca del patrimonio demoantropologico della Provincia.

Aspetti gestionali

Ogni museo e struttura ha mantenuto piena autonomia e il progetto non ha influito in tal senso, nonostante l’intenzione della Comunità Montana di affidare ad un unico soggetto la gestione dei musei.

Aspetti finanziari

Il progetto Musei partecipati ha usufruito dei:
- fondi regionali e fondi europei derivanti dal FESR tramite Programma Leader II che finanzia il GAL Montefeltro Leader
- finanziamenti da parte della Regione grazie alla legge regionale 35/97;
- finanziamenti da parte dei Comuni aderenti e della Comunità Montana.

Bibliografia

G. Pedrocco Musei partecipati, Fano 2000
G. Lucerna, V. Miniati, G. Pedrocco Uomini e Campagne tra il Montefeltro e il Mare
Commissione Nazionale per i beni demoantropologici (a cura di) Il patrimonio museale antropologico. Itinerari nelle regioni italiane: riflessioni e prospettive ADN Kronos Cultura, 2002 (pp. 220- 221)

Scheda a cura di Laura Tesei

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