Sistema museale della Provincia di Ancona

Marche, Provincia di Ancona attivo dal 19-12-1997
sistema museale provinciale


Il Sistema Museale della Provincia di Ancona si è costituito come Associazione di Enti locali proprietari di musei il 19 dicembre del 1997. Nell’ottobre del 1998 la Regione Marche ne ha approvato lo Statuto con Delibera di Giunta n. 2528.La tipologia del sistema è territoriale e la sua estensione riflette i confini del territorio provinciale di Ancona, dove si trovano all’incirca 60 musei, di varia tipologia e appartenenzaPromossa dalla Provincia di Ancona e dalla Comunità Montana «Esino Frasassi», l’Associazione annovera fra i suoi soci 18 comuni, che hanno inserito nel Sistema i musei di loro competenza: Ancona, Castelfidardo, Castelleone di Suasa, Castelplanio, Corinaldo, Cupramontana, Fabriano, Falconara Marittima, Maiolati Spontini, Montecarotto, Morro d’Alba, Offagna, Ostra, Ostra Vetere, Sassoferrato, Serra de’ Conti, Serra San Quirico, Staffolo. I musei inseriti nel sistema sono tutti di proprietà pubblica, la maggior parte comunale, ad eccezione del museo di Scienze naturali «L. Paolucci» di Offagna che è di proprietà della Provincia. Ogni socio entra a far parte dell’Associazione pagando una quota annuale che gli dà diritto non soltanto a partecipare al Sistema, ma anche a beneficiare dei servizi comuni.

Forma giuridica

Associazione

Finalità e motivazioni

Lo scopo che ufficialmente l’Associazione si propone è quello di gestire in forma coordinata e cooperativa i vari e diversi musei che si trovano nel territorio provinciale, di proprietà sia pubblica sia privata, che siano dotati degli stessi standard stabiliti dalla Regione; essa intende inoltre garantire agli aderenti alcuni servizi di rete e, al contempo organizzare e gestire attività o itinerari che possano promuovere e ampliare l’offerta culturale del territorio per favorire l’interazione dei musei con il territorio e il patrimonio diffuso.Nell’ottica degli amministratori provinciali, inoltre, la creazione di un sistema museale avrebbe dato la possibilità di migliorare i musei esistenti e di aprirne altri chiusi da tempo, attingendo, più facilmente ai finanziamenti regionali distribuiti secondo le procedure stabilite dalla l. r. 75/1997.

Modalità di attuazione

Il Sistema prevede la condivisione di alcuni servizi e attività di rete, soprattutto promozinali, gestiti in modo coordinato e cooperativo dall’Associzione. Esso, inoltre, fornisce supporto organizzativo e consulenza tecnico-scientifica, museale e impiantistica ai musei aderenti (come previsto nell’art. 3 dello statuto).

Strumenti di comunicazione e visibilità

Il Sito internet: http://www.sistemamuseale.provincia.Ancona.it/ è attivo dal dicembre 2004. Inoltre è attivo un numero verde per avere informazioni sui musei associati e per prenotare le attività e i servizi offerti dall’Associazione: 800 439392;Esiste un marchio e un logo identificativo del Sistema utilizzato nel sito internet e in ogni pubblicazione promozionale realizzata dal Sistema.Per l’attività promozionale ogni anno il Sistema museale pubblica una piccola guida, stampata in 4 lingue, Alla scoperta della Provincia di Ancona. Musei, itinerari, enogastronomia, che comprende anche i musei presenti nel territorio della provincia non aderenti al sistema; la guida è distribuita gratuitamente nei musei e negli spazi riservati alla promozione turistica.

Servizi offerti

l momento non è attivato il servizio del biglietto unico, ma è in preparazione la “carta musei”, un abbonamento a scadenza variabile che darà diritto all’ingresso a tutti i musei della Provincia; attualmente sono previste agevolazioni soltanto per i titolari della carta Enel Club, i soci del Touring Club Italiano e i titolari della carta Conto Genius della Banca Unicredit, che hanno la possibilità di entrare in tutti i musei aderenti al sistema.Il sistema organizza e gestisce laboratori didattici, in collaborazione con i comuni e le scuole; organizza visite guidate in occasione di manifestazioni, feste cittadine, sagre o vacanze scolastiche; organizza e gestisce itinerari artistico-culturali. Il principale servizio offerto dal Sistema è quello denominato «Musei da Scoprire», che consiste nell’apertura straordinaria di alcuni musei in fasce orarie più larghe rispetto alle consuete e nella creazione di itinerari e visite guidate alle strutture museali e al territorio in cui si trovano.

Aspetti gestionali

Soltanto alcuni dei musei aderenti al Sistema sono affidati alla gestione coordinata, diretta dell’Associazione, il cui responsabile è il direttore dell’Associazione stessa. Alcuni servizi, come la guardiania, la didattica, l’accoglienza e la biglietteria, sono dati in appalto, per conto dell’Associazione, a cooperative, società di gestione e pro loco.

Aspetti finanziari

Ogni membro del Sistema aderisce all’Associazione versando una quota annuale secondo il criterio stabilito nello statuto. Fra le entrate del Sistema si annoverano anche i proventi della “vendita” di servizi forniti agli associati o erogati dall’Associazione anche a soggetti terzi non soci; dalle attività svolte; dalla bigliettazione, ovvero dalla compartecipazione in percentuale alla risuddivisione degli utili derivanti dalla commercializzazione del biglietto unico. Il Sistema riceve i contributi della Fondazione cassa di risparmio di Fabriano e della provincia di Ancona.Esso beneficia dei finanziamenti regionali secondo modalità stabilite dalla legge regionale n. 75 del 97. Il progetto «piccoli musei in rete» ha ottenuto nel 2003 il finanziamento europeo relativo al programma Docup 2000-2006 (per i musei dei comuni di Cupramontana, Ostra, Montecarotto, Morro d’Alba, Sassoferrato, Staffolo).

Bibliografia

L. CATRARO, L’attività del Sistema Museale della Provincia di Ancona, in ALDO. Attività, Laboratori, Didattica, Orientamenti, Atti dei Lavori (Macerata, 17-18-19 ottobre 2003), Macerata 2004, p. 47-50.

Scheda a cura di I. Amadei

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