Coordinamento interprovinciale dei Musei della Grande Guerra

Veneto, Provincia di Treviso attivo dal 1999
rete museale


Nella fase d’avvio del progetto, un’indagine ricognitiva effettuata nel territorio provinciale di Treviso, Vicenza, Belluno, ha individuato un consistente gruppo di istituzioni museali e monumenti, legati al tema della Prima Guerra Mondiale, da includere nell’istituenda rete. Si trattava per lo più di strutture (musei, raccolte private, cimiteri monumentali, sacrari, resti di architetture militari) di entità tendenzialmente piccola o media, fortemente eterogenee per proprietà, tipologia e organizzazione delle raccolte; le dotazioni tecnico-scientifiche si rivelavano non di rado minime, se non addirittura inesistenti.
Le realtà identificate, con l’eccezione di alcune sedi museali, manifestavano problematiche carenze di personale tecnico-scientifico preposto alle attività di conservazione delle raccolte; non uniformi si rivelarono anche le condizioni di fruibilità delle raccolte medesime, non di rado affidate alla disponibilità di volontari.
Un altro aspetto problematico, emerso nel corso dell’indagine, riguardava il differente status giuridico degli istituti in questione, appartenenti allo Stato, agli Enti locali, a soggetti privati. Ciò si configurava ovviamente come un serio ostacolo per una fattiva collaborazione a livello istituzionale, anch’essa irrinunciabile presupposto per una ‘messa a rete’. Le indagini condotte sul territorio permisero di rilevare ulteriori aspetti critici, che costituirono le premesse per riconsiderare più nel dettaglio la concreta possibilità di dar vita ad una rete territoriale.
I contenuti del progetto iniziale non hanno avuto di fatto concreta espressione sul territorio e quindi, al momento, il Coordinamento Interprovinciale dei Musei e delle Raccolte della Grande Guerra, che costituiva l’obiettivo primario dell’Intesa Interprovinciale, non risulta aver avuto attuazione.
Le condizioni delle strutture e delle raccolte, la loro dislocazione geografica, la diversa proprietà, si sono rivelati elementi di forte problematicità per l’adozione di una logica di coordinamento secondo gli iniziali intendimenti progettuali. La proposta iniziale quindi non risulta aver ancora avuto una concreta attuazione, rispetto agli intenti manifestati inizialmente.
Gli interventi promossi (ricognizione delle testimonianze legate alla Prima Guerra Mondiale e catalogazione dei beni rilevati) hanno comunque permesso di pervenire alla conoscenza delle tracce presenti sul territorio e riconducibili agli eventi bellici: tali iniziative hanno contribuito indubbiamente a consolidare in maniera significativa la memoria collettiva degli eventi legati alla Prima Guerra Mondiale e ad accrescere, anche in ambito strettamente istituzionale, la consapevolezza di salvaguardare le cospicue testimonianze storiche presenti nell’alto Veneto.

Finalità e motivazioni

L’iniziativa era finalizzata a realizzare un Coordinamento Interprovinciale dei Musei e delle Raccolte della Grande Guerra, cioè un sistema gestionale a rete, in grado di provvedere alla salvaguardia delle testimonianze e della memoria storica della Grande Guerra negli ambiti territoriali interessati, e di diffonderne la conoscenza mediante un comune piano di promozione.
L’eterogeneità delle sedi espositive e dei siti di interesse storico, nonché le accertate lacune di personale tecnico – scientifico preposto alla loro conservazione e valorizzazione, indussero a ipotizzare la costituzione di una struttura di riferimento e di raccordo fra le sedi museali e culturali legate agli eventi del Primo Conflitto Mondiale, individuate sul territorio provinciale di Treviso, Vicenza, Belluno, per favorire lo «sviluppo di una programmazione comune e sinergica sotto il profilo dell’utilizzo delle risorse umane ed economiche disponibili» (da Intesa Interprovinciale del 1999).

Modalità di attuazione

Gli intenti espressi nell’intesa approvata nel 1999 non si sono concretizzati nella loro interezza, per difficoltà intervenute in corso di sviluppo del progetto.
Sono state condotte sistematiche indagini di ricognizione del territorio delle province interessate per appurare la consistenza del patrimonio, legato agli eventi della Prima Guerra Mondiale: in tal modo sono state individuate realtà museali ed espositive, ma anche edifici e strutture di varia natura, funzionali alle operazioni militari condotte nel territorio.

Strumenti di comunicazione e visibilità

È stato inizialmente ideato un logo di riconoscimento dell’iniziativa ‘Coordinamento Interprovinciale Belluno, Treviso, Vicenza’.
Le azioni condotte nell’ambito del progetto sono state rese note mediante alcuni brevi contributi, pubblicati a mezzo stampa e on-line: tra queste si segnala in particolare il numero monografico della rivista Fotostorica. Per una tutela del patrimonio fotografico sulla Grande Guerra, del dicembre 2002.

Aspetti gestionali

Negli intenti manifestati inizialmente, la Provincia di Treviso (Assessorato ai Beni Culturali) avrebbe dovuto svolgere, in qualità di sede di coordinamento, una funzione di indirizzo per le iniziative promosse dalla rete, definendone gli aspetti tecnici e organizzativi. Ciò non avrebbe comunque influito sull’autonomia delle realtà aderenti.

Aspetti finanziari

Con la sottoscrizione dell’intesa Interprovinciale del 1999, per sostenere gli oneri legati alla gestione della costituenda rete, le amministrazioni coinvolte si impegnarono a stanziare una propria quota di partecipazione, destinandola in favore della Provincia di Treviso, riconosciuta come capofila del progetto.
La realizzazione dell’iniziativa contava anche sull’impiego di risorse finanziarie supplementari, erogate dalla Regione Veneto, per l’individuazione e valorizzazione delle emergenze legate al tema della Grande Guerra (L.R. 43/1997, Interventi per il censimento, il recupero e la valorizzazione di particolari beni storici, architettonici e culturali della grande guerra) e per effettuare interventi di catalogazione dei beni da sottoporre a tutela (L.R. 2/1986, Istituzione del Centro Regionale di Catalogazione dei BB.CC.).

Bibliografia

- M. PASSARIN, Tre Province per una rete dei musei della Grande Guerra, in Il Sistema Museale Veneto Atti della III Conferenza Regionale dei Musei del Veneto (Verona, 21-22 settembre 1999), a cura di L. Baldin, Treviso, Regione del Veneto 2000. pp. 172-176.


- M. PASSARIN, Musei storici e della Grande Guerra del Veneto, s.l., ADLE edizioni 2001.


- FAVARO, Guida ai fondi fotografici storici del Veneto, Treviso, 2006.


- L. BALDIN, Musei della Marca Trevigiana. Analisi e proposte, Venezia, Regione del Veneto 2006.


 M. GUETTA, Dal museo del Risorgimento al Museo della Pace. Proposta per una museologia storico-militare, Firenze, Edifir Edizioni Firenze 2007.

Scheda a cura di Veronica Carpita, Elisabetta Stinco

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