Musei civici di Vittorio Veneto

Veneto, Provincia di Treviso, Comune di Vittorio Veneto attivo dal Post 1999
sistema museale


La realtà vittoriese comprende un gruppo di musei eterogenei sotto il profilo tematico, ma accomunati dall’appartenenza al medesimo ente, il Comune: Museo del Cenedese con la sezione monumentale dell’Oratorio dei SS. Lorenzo e Marco dei Battuti di Serravalle, il Museo della Battaglia e anche la Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea ‘Vittorio Emanuele II’, e un quarto di prossima apertura, il Museo del Baco da Seta.
Non esiste un atto formale che stabilisca la costituzione del sistema, il cui attuale assetto è il risultato di una politica di coordinamento promossa dal competente settore nell’ambito dell’amministrazione comunale. Si può tuttavia riconoscere come momento di ‘svolta’ in questo senso il 1999, quando nella documentazione ufficiale (D.G.C. 554 del 22 dicembre 1999, Approvazione del Capitolato speciale per l’affidamento della gestione di alcune attività e servizi) si manifestano chiari intenti di procedere verso la gestione unica del patrimonio museale cittadino: nella premessa al documento, si afferma in prima istanza «la necessità di una efficace valorizzazione dei Beni Culturali vittoriesi» e la prossima «costituzione di un sistema museale cittadino a cui sarà affidata la gestione integrata di tutti i musei civici e dei monumenti (Museo della Battaglia, Museo del Cenedese con annessa sezione monumentale dell’Oratorio dei SS. Lorenzo e Marco dei Battuti di Serravalle, Museo del Baco da Seta, Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea ‘Vittorio Emanuele II’) del Comune di Vittorio Veneto e di quanti altri, pubblici e privati, decideranno di aderirvi». Il proposito espresso dall’Amministrazione era di riformulare l’organizzazione dell’offerta museale municipale e della relativa gestione, nell’ottica di pervenire ad un modello di gestione integrata delle sedi museali e monumentali: proprio nel 1999 si avviava a titolo sperimentale la concessione a terzi di alcuni servizi presso il Museo della Battaglia, estesa progressivamente negli anni seguenti a tutte le sedi civiche.
Sussistono comunque ulteriori aspetti di condivisione, quali la direzione scientifica, la bigliettazione, la progettazione e realizzazione di iniziative che coinvolgono globalmente le tre sedi museali.

Finalità e motivazioni

L’obiettivo dell’Amministrazione Comunale era quello di riorganizzare la gestione dei servizi al pubblico e della promozione dei civici Musei.
Per quanto riguarda più direttamente gli aspetti legati alla gestione dei servizi museali, l’Amministrazione vi ha fatto ricorso per l’assenza - in pianta organica - dei posti necessari e per la mancanza di competenze professionali adeguate per far fronte alle medesime finalità (D.G.C. 554 del 22 dicembre 1999).

Modalità di attuazione

Non esiste un accordo formale che regolamenti i musei di proprietà del Comune: si è proceduto attraverso l’adozione da parte del Comune di provvedimenti interni.

Strumenti di comunicazione e visibilità

Quattro siti web, uno per ciascun museo, compreso quello di prossima apertura: le pagine, che condividono la medesima architettura ed un analogo sistema di comunicazione, sono collegate da links reciproci, e accessibili dall’indirizzo www.comuneweb.it/VittorioHome/pagineStatiche/musei/musei.shtml, dove, però, il comune di Vittorio Veneto presenta non soltanto i musei civici, ma nel suo insieme l’offerta museale del territorio.

Servizi offerti

È in distribuzione un biglietto unico di accesso ai musei.

Bookshop presso il Museo del Cenedese e il Museo della Battaglia.

Sono stati organizzati inoltre itinerari didattici per l’utenza scolastica di ogni ordine e grado, graduando l’offerta in relazione al livello scolare; organizzazione di iniziative divulgative presso le sedi museali.

Aspetti gestionali

L’attività di gestione e direzione dei musei civici è demandata al dott. V. Pianca (Settore Biblioteche e Musei), che cura l’attività inerente i musei di proprietà municipale, compreso il Museo del Baco da seta, fino alla sua apertura: interventi di natura prettamente scientifica (conservazione e catalogazione del patrimonio), progettazione degli allestimenti, programmazione degli eventi espositivi.
Per l’apertura al pubblico e l’organizzazione delle attività didattiche il Comune si avvale invece della collaborazione di terzi cui i servizi sono esternalizzati: per il Museo del Cenedese, l’Oratorio dei SS. Lorenzo e Marco dei Battuti di Serravalle e per il Museo della Battaglia sono affidati all’Associazione ‘Sintesi & Cultura’, per la Galleria d’arte medievale, moderna e contemporanea ‘Vittorio Emanuele II’ all’Associazione ‘Mostra dei vini e delle grappe-Città di Vittorio Veneto’.

Aspetti finanziari

Il comune eroga i finanziamenti per i propri musei; la Regione Veneto, ai sensi della L.R. 50/1984, finanzia i progetti presentati dai singoli musei.

Scheda a cura di VERONICA CARPITA, ELISABETTA STINCO

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