Rete dei Musei Sistini (o Museo Diocesano di Arte Sacra Intercomunale)

Marche, Provincia di Ascoli Piceno attivo dal 28-12-1998
rete museale


Il Museo Diocesano Intercomunale di Arte Sacra ovvero la rete dei Musei Sistini si è costituita il 28 dicembre del 1998. promossa dalla Diocesi di San Benedetto del Tronto, Ripatransone Montalto, in collaborazione con la provincia di Ascoli Piceno e con le amministrazioni provinciali dei comuni di San Benedetto del Tronto, Ripatransone, Grottammare, Montalto, Castignano, Rotella e Comunanza, la rete raggruppa musei ecclesiastici di arte sacra, di proprietà della diocesi o delle Parrocchie presenti nel territorio di competenza della Diocesi. I musei coinvolti sono il Museo di Arte Sacra di Castignano - Chiesa di S. Pietro Apostolo; Museo di Arte Sacra di Comunanza; Museo Sistino di Grottammare - Chiesa di S. Giovanni Battista; Museo del Santuario di S. Giacomo della Marca - Chiesa di S. Maria delle Grazie; Museo Sistino Vescovile di Montalto Marche - Palazzo del Seminario; Museo Vescovile di Ripatransone - Chiesa di S. Agostino; Museo Ciccolini di Rotella - Chiesa di Santa Viviana; Museo di Arte Sacra di San Benedetto del Tronto - Palazzo Radicioni.

Forma giuridica

La rete non ha una personalità giuridica autonoma. I soggetti aderenti hanno sottoscritto un protocollo di intesa.

Finalità e motivazioni

La rete è stata istituita per tutelare, conservare e valorizzare il vasto patrimonio di beni mobili e immobili di proprietà della diocesi di San Benedetto del Tronto, Montalto e Ripatransone; per realizzare una forma associativa fra l’ente ecclesiastico e gli enti pubblici per la gestione congiunta dei musei e dei connessi servizi museali.

Modalità di attuazione

Il progetto dei Musei Sistini attua la gestione scientifica e amministrativa della rete museale affidata ad un unico Direttore.Il Protocollo di Intesa prevede una ripartizione dei costi, una ripartizione pro-quota tra gli enti firmatari dei costi comuni o indiretti della rete, mentre i costi di gestione specifici o diretti della sede museale a carico dell'Ente locale nella quale la sede è ubicata.

Strumenti di comunicazione e visibilità

Il sito internet www.museisistini.it contiene soltanto alcune informazioni e immagini relative ai musei inseriti nella rete intercomunale. Esiste un logo identificativo della Rete museale utilizzato per lo più sul sito e su depliant illustrativi.

Servizi offerti

È attivo il servizio di biglietto unico, cumulativo, valido per l’ingresso nelle otto sedi, dal costo simbolico di un euro che dovrebbe invitare il visitatore a fare il giro degli otto musei sparsi nel territorio.La rete museale Musei Sistini garantisce aperture coordinate e programmate in tutte le strutture, nel periodo estivo, natalizio e pasquale.In ogni struttura sono attivati servizi didattici, gestiti da cooperative e In ogni sede è presente un bookshop.La rete museale svolge un’intensa attività di conservazione, realizzando, tra l’altro, molti interventi di restauro, grazie finanziamenti provenienti da soggetti privati. La rete organizza corsi di formazione per gli operatori che svolgono il servizio di accoglienza e di visite guidate su richiesta.

Aspetti gestionali

La direzione e la gestione della rete è riservata all’Ufficio beni Culturali della Diocesi di San Benedetto del Tronto.Tutte le sedi museali hanno un unico direttore, nominato dalla Diocesi, in accordo con i Sindaci dei Comuni sostenitori.Il servizio di guardiania in alcune strutture è offerto dal Comune ospitante. I servizi didattici offerti dalla rete sono affidati a cooperative.

Aspetti finanziari

La rete museale riceve i finanziamenti predisposti dalla Regione e stanziati dalle Province secondo le modalità stabilite dalla l. r. 75/1997 e dalla l. r. 43/1998. La rete beneficia inoltre dei finanziamenti stanziati annualmente da ogni comune aderente. Alcuni finanziamenti provengono anche dalla Fondazione Carifermo e della Banca di credito cooperativo di Ripatransone prevalentemente indirizzati al restauro di opere d’arte.

Bibliografia

Museo Sistino di Grottammare, (a cura di) P. Di Girolami, B. Montevecchi, M. Papetti, Firenza, Nardini Editore 2003.

Scheda a cura di Irene Amadei

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