I Musei dell'Università di Padova

Veneto, Provincia di Padova, Comune di Padova attivo dal Post - -2002
sistema museale


Il patrimonio museale della dell’Ateneo di Padova include attualmente i seguenti istituti: Museo Botanico, Museo di Zoologia, Museo di Antropologia, Museo di Geologia e Paleontologia, Museo di Mineralogia, Museo di Scienze Archeologiche e d'Arte, Museo di Macchine ‘Enrico Bernardi’, Museo di Storia della Fisica, Museo dell'Educazione.
Tutte le raccolte in essi custodite si legano profondamente alle originarie vicende accademiche e all’evolversi delle diverse discipline universitarie.
Le collezioni costituiscono dunque un patrimonio che l’Ateneo patavino ha inteso valorizzare nel corso degli ultimi decenni, attraverso la graduale definizione di adeguate strutture istituzionali, in grado di provvedere alla conoscenza, alla conservazione, all’incremento e alla fruizione delle raccolte universitarie.
Nel marzo del 2000, con l’approvazione del Regolamento Generale di Ateneo (Decreto Rettorale n. 655 del 21 marzo 2000), una sezione è stata espressamente riservata ai musei universitari padovani, nella prospettiva di costituire il Sistema museale di Ateneo (SMA).
A breve distanza, nel gennaio del 2002, è stato istituito il Centro di Ateneo per i Musei (CAM), che svolge fra l’altro il ruolo di referente per i musei, coordinandone le attività di promozione del patrimonio, mediante iniziative temporanee, programmate annualmente, cui aderisce ogni sede museale in relazione alla propria specificità.
Pur se al momento non sembra potersi riconoscere nei musei universitari patavini un’entità sistemica strictu sensu, l’evoluzione che ha interessato l’Ateneo di Padova sul piano istituzionale, in relazione alla gestione del suo patrimonio museale, si è comunque rivelata determinante per impostare una progressiva logica di coordinamento, quale presupposto essenziale verso la costituzione del Sistema Museale di Ateneo.

Finalità e motivazioni

La costituzione del Centro di Ateneo per i Musei di Padova è finalizzata in linea generale a promuovere e coordinare le attività dei singoli musei di proprietà dell’Ateneo sotto il profilo scientifico (studio delle collezioni, conservazione, restauro), gestionale e finanziario, in vista della costituzione di un Sistema Museale di Ateneo (SMA). Al momento, l’intervento del CAM si è svolto nel settore della promozione delle raccolte accademiche e nel coordinamento delle iniziative dei musei, per contribuire tra l’altro a definirne e diffonderne un’immagine unitaria.

Modalità di attuazione

L’ipotesi di costituire il Sistema museale di Ateneo è stata ribadita in alcuni documenti ufficiali dell’Ateneo. Il primo passo concreto in questa direzione è stato rappresentato dall’istituzione del CAM nel 2002, con il quale si è dato avvio alle prime forme di ‘coordinamento’ tra i musei universitari padovani.

Strumenti di comunicazione e visibilità

Le iniziative svolte dai musei universitari sono pubblicate sul sito WEB, http://www.musei.unipd.it/index.html¬, che comprende inoltre apposite sezioni di approfondimento sul patrimonio museale dell’Università. Si segnalano inoltre le iniziative editoriali che si accompagnano alla rivista dell’Università degli Studi di Padova (‘Progetto BO’).

Servizi offerti

Il Centro di Ateneo per i Musei possiede un proprio sito WEB, collegato mediante un link al sito dell’Università di Padova: contiene schede informative sulle singole istituzioni museali, con approfondimenti, curati dai relativi responsabili scientifici, riguardanti l’origine e le dinamiche evolutive delle raccolte, nonché indicazioni pratiche sugli orari e sulle iniziative in programma.
Vengono predisposte inoltre alcune attività espositive, per lo più a carattere temporaneo, tra le quali si segnalano in particolare le iniziative programmate annualmente in occasione della Settimana della Cultura Scientifica e Tecnologica. Sono previste visite didattiche indirizzate a scolaresche di ogni ordine e grado e differenziate in base ai temi che ciascuna raccolta permette di approfondire; vengono anche programmati incontri di approfondimento, seminari, conferenze rivolte a tutte le fasce di utenza.

Aspetti gestionali

Ciascun museo universitario ha un proprio responsabile scientifico che cura gli allestimenti, provvede al riordino e conservazione delle antiche raccolte e alla musealizzazione del materiale di più recente acquisizione, svolge indagini di studio e di approfondimento sulle collezioni, promuove iniziative di collaborazione con istituti di ricerca, concorda le visite didattiche con gli studenti.
Le attività di coordinamento delle iniziative di promozione dei musei dell’ateneo sono svolte dal Centro di Ateneo per i Musei (CAM), ai cui organi istituzionali (l’Assemblea, il Comitato Tecnico-Scientifico, il Direttore) è demandata l’attuazione delle proprie finalità. Il CAM è dotato di un proprio statuto, la cui versione attualmente vigente è stata approvata con Decreto Rettorale n. 2831 del 7/12/2004.
Gli organi preposti alla gestione del CAM sono l’Assemblea, il Comitato Tecnico Scientifico, con funzione per lo più deliberativa, e il Direttore (al momento il Prof. Gianmario Molin). Quest’ultimo, nominato dal Rettore, svolge molteplici funzioni: convoca e presiede il CTS (seguendo l’attuazione dei suoi orientamenti), è responsabile della gestione amministrativa e contabile del Centro, nonché dell’impiego di personale, dei mezzi e degli strumenti del CAM. Il quadro delle professionalità si completa con la Responsabile della Segreteria di Direzione, la dott. Pierangela Quaja, e i curatori dei singoli musei.

Aspetti finanziari

Le risorse finanziarie derivano sostanzialmente dal bilancio dall’Ateneo (il CAM non costituisce infatti un centro di spesa), cui si uniscono – per specifiche occasioni – i contributi regionali e statali. Più precisamente la Giunta regionale del Veneto con L.R. 1 del 2004, Legge finanziaria regionale per l’esercizio 2004 (art. 45, Interventi regionali per l’arte contemporanea) ha stanziato una serie di risorse per iniziative legate all’arte contemporanea, che sono state realizzate anche dai musei dell’Università di Padova.
Con L. 237 del 12 luglio 1999, Istituzione del Centro per la documentazione e la valorizzazione delle arti contemporanee e di nuovi musei, nonché modifiche alla normativa sui beni culturali ed interventi a favore delle attività culturali (art. 5) è stato erogato all’amministrazione provinciale di Padova - per l’anno 1999 - un contributo di lire 2.700.000.000 per la realizzazione, d'intesa con l’Università degli studi di Padova, del Museo della Storia della Medicina di Padova. A distanza di qualche anno, la L. 291 del 16 ottobre 2003, Disposizioni in materia di interventi per i beni e le attività culturali, lo sport, l’università e la ricerca e costituzione della Società per lo sviluppo dell’arte, della cultura e dello spettacolo - ARCUS Spa (art. 1), ha stanziato in favore dell’Università degli Studi di Padova un milione di euro annui (per il triennio 2003-2005), per le opere di ristrutturazione della sede individuata per la prevista costituzione di un museo destinato a riunire complessivamente le raccolte scientifiche dell’Ateneo padovano.

Bibliografia

- L. ROSSETTI, L’Università di Padova. Profilo storico, Trieste, 1988.


- Università di Padova. I Musei, le collezioni scientifiche e le sezioni antiche delle biblioteche, a cura di C. Gregolin, Padova, 1996.


- C. GREGOLIN, I Musei e le Collezioni scientifiche dell’Università di Padova: un nuovo corso, in Gestione e formazione nei Musei del Veneto, in Atti della I Conferenza Regionale dei Musei del Veneto (Venezia, 16-17 giugno 1997), a cura di L. Baldin, Treviso, 1998, pp. 73-77.


- G. G. LORENZONI, Centro interdipardimentale di servizi musei scientifici dell'Università di Padova: motivazioni, realtà, futuro, Supplemento. Atti VI Congresso Associazione Nazionale Musei Scientifici (Roma, 6–9 novembre 1986), s.l., 1988.


- La Curiosità e l’Ingegno. Collezionismo scientifico e metodo sperimentale a Padova nel Settecento, Università di Padova–Centro Musei Scientifici, Padova, 2000.


- I. FAVARETTO, I musei universitari dell’Università di Padova: l’attualità di una dimensione europea, in I Musei veneti in Europa: esperienze, opportunità, progetti. Atti dell’VIII Conferenza Regionale dei Musei del Veneto (Padova, 27-28 settembre 2004), Treviso, 2005, pp. 139-151

Scheda a cura di Veronica Carpita, Elisabetta Stinco

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