Musei di Maremma. Rete museale della Provincia di Grosseto

Toscana, Provincia di Grosseto attivo dal 2004
sistema museale provinciale


La Rete "Musei di Maremma" è molto estesa, annovera tra i propri aderenti ben diciassette Comuni ed interessa quarantaquattro beni diffusi nel territorio della Provincia di Grosseto, tra musei, parchi, monumenti, aree archeologiche, acquari.
La rete, il cui ente capofila è la stessa Provincia, ha il fine di promuovere iniziative legate allo sviluppo dei musei −tutti di proprietà o affidati in gestione ad enti locali − soprattutto per quanto riguarda l'adeguamento agli standard ministeriali.
Svolge inoltre, in accordo con l'APT di Grosseto, attività di promozione per i singoli musei nonché per le esperienze sistemiche presenti nel territorio di pertinenza. La rete infatti, che si è istituita recentemente, si è innestata in un contesto nel quale erano attive già diverse esperienze di messa a sistema, come il sistema museale di Massa Marittima, quello del Monte Amiata, il Parco tecnologico e archeologico delle Colline Metallifere Grossetane.
Il ruolo di centro della Rete, deputato al coordinamento delle attività, è stato affidato nel 2006 proprio ad uno di questi sistemi: quello di Massa Marittima, denominato «Massa Marittima Musei» e gestito dall’omonimo Comune.
Fino ad ora la rete provinciale ha svolto attività di tipo promozionale (guida cartacea, sito web) e non ha quindi “interferito” a livello gestionale con i sistemi preesistenti.
Sono inseriti nella Rete: Area Colline metallifere: Museo archeologico, Parco archeologico dell'Accesa, Museo di arte e storia delle miniere, Museo della miniera, Antico Frantoio, Antica Falegnameria, Museo di Arte sacra e Centro espositivo di arte contemporanea «A.Martini», Torre del Candeliere (Massa Marittima); Parco minerario naturalistico, Centro di documentazione e sito archeologico di Castel di Pietra (Gavorrano); Civica pinacoteca «A.Modigliani», Museo del ferro e della ghisa (Follonica).
Area Monte Amiata: Casa museo (Cinigiano), Centro studi «D. Lazzaretti», Centro visite Parco faunistico del Monte Amiata (Arcidosso); Antiquarium, Centro culture Agricole «I. Imberciadori», Museo del vino (Castel del Piano); Museo della Miniera del Monte Amiata (Santa Fiora); Raccolta d'arte, Museo etnografica (Roccalbenga).
Area Grosseto: Museo archeologico e d'arte della Maremma, Museo d'arte sacra della Diocesi di Grosseto, Museo di storia naturale della Maremma, Acquario comunale, Museolab Città di Grosseto, Centro visite del Parco naturale della Maremma (Grosseto); Museo archeologico «I. Falchi», Museo multimediale della Casa Rossa Ximenes (Castiglione della Pescaia).
Area Colline del Fiora: Museo civico archeologico, Museo archeologico all'aperto «La città dei vivi – la città dei morti », Museo di Palazzo Orsini, Percorso Ebraico (Pitigliano); Museo del Medioevo e del Rinascimento della Fortezza Orsini, Centro visite parco città del Tufo (Sorano); Musei di preistoria e protostoria della Valle del Fiora, Museo archeologico (Manciano); Museo archeologico e Museo della vite e del vino (Scansano).
Area Costa d'Argento: Mostre permanenti della Fortezza Spagnola, Acquario Mediterraneo (Monte Argentario), Museo archeologico, Mostra permanente del Frontone di Telamone, Acquario della Laguna di Orbetello, Museo della cultura contadina (Orbetello).

Finalità e motivazioni

Il principale scopo della rete è quello di effettuare azioni di promozione per i musei in maniera congiunta e di fornire loro strumenti di supporto allo sviluppo, con particolare riferimento alle attività di adeguamento agli standard ministeriali, soprattutto nell'ottica di favorire le istituzioni "minori.

Modalità di attuazione

E' stata firmata una convenzione tra tutti i Comuni partecipanti alla rete nel 2004.

Strumenti di comunicazione e visibilità

Brochures,
guida in tre lingue sia cartacea che su dvd,
sito internet
logo unico

Servizi offerti

strumenti informativi: guida cartacea, sito web

Aspetti gestionali

L'ente capofila è la Provincia di Grosseto mentre il centro di rete è il Sistema Museale di Massa Marittima.
La rete ha una commissione tecnico-scientifica formata da un coordinatore e dai direttori di quattro musei, scelti come rappresentativi delle quattro aree di ripartizione ideale del territorio provinciale: Amiata, Colline del Fiora, Colline Metallifere, Grosseto e Costa d'Argento.
Questo Comitato ha il compito di far conoscere e raccordare le esigenze dei singoli musei con i programmi della rete museale.
La rete riunisce al suo interno altre forme sistemiche preesistenti sul territorio, quali il citato sistema di Massa Marittima, quello del Monte Amiata, il Parco tecnologico e archeologico delle Colline Metallifere Grossetane, il Parco archeologico Città del Tufo. Sono stati inoltre istituiti come organi della Rete: l'Assemblea (che riunisce i rappresentanti dei comuni partecipanti) ed il Presidente, individuato nell'assessore provinciale alla cultura.
Aderiscono alla Rete i Comuni di: Grosseto, Massa Marittima, Gavorrano, Cinigiano, Follonica, Arcidosso, Castel del Piano, Santa Fiora, Roccalbenga, Castiglion della Pescaia, Pitigliano, Sorano, Manciano, Scarlino, Scansano; Monte Argentario, Orbetello.

Aspetti finanziari

Ognuno dei diciassette comuni aderenti alla rete eroga alla Provincia una quota annuale, uguale per tutti; a questa quota si aggiunge ovviamente quella della Provincia, la quale destina inoltre un contributo molto più alto al centro della rete, ovvero al Sistema museale di Massa Marittima, gestito dall'omonimo Comune.
La rete partecipa ai bandi di co-finanziamento predisposti dalla Regione per il settore museale.

Bibliografia

Musei di Maremma. Guida alla rete museale della Provincia di Grosseto, Firenze, 2006.

Scheda a cura di Cristina Borgioli

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