Sistema Museale della Valdelsa fiorentina

Toscana, Provincia di Firenze attivo dal 1999
sistema museale


Il sistema si sviluppa nei Comuni di Castelfiorentino, Gamabassi Terme, Montaione, Montespertoli e Certaldo, unendo in un unico percorso ideale i musei insistenti nel territorio. Il sistema è realizzato mediante convenzione tra i Comuni aderenti, che viene rinnovata ogni tre anni. Il Comune di Castelfiorentino è ente capofila. Le attività condivise del sistema sono: promozione, didattica, organizzazione di eventi (mostre). I Comuni aderenti hanno espresso la volontà di istituire nel prossimo futuro un biglietto unico. Partecipano al sistema: Raccolta Comunale d’arte, Museo di Santa Verdiana (Castelfiorentino); Palazzo Pretorio, Museo d’Arte Sacra; Casa Boccaccio (Certaldo); Mostra permanente del Vetro (Gambassi Terme); Gerusalemme di San Vivaldo, Museo Civico (Montaione); Museo d’Arte Sacra (Montespertoli).

Finalità e motivazioni

Il Sistema nasce con lo scopo della valorizzazione del patrimonio culturale ed artistico del territorio attraverso la promozione dei musei aderenti. Obiettivo del Sistema è garantire il compito educativo dei musei mediante la programmazione ed il miglioramento delle relative attività didattiche, sia rivolte alla scuola che al pubblico adulto. (Convenzione 2005, art. 1).

Modalità di attuazione

Stipula di una convenzione tra i Comuni coinvolti nel 1999 (deliberazione della Giunta Comunale di Castelfiorentino n. 155 del 18 novembre 1999), rinnovata con cadenza triennale.

Strumenti di comunicazione e visibilità

Guida cartacea del sistema: «Una via dell’arte in Toscana», a cura dei Comuni di Castelfiorentino, Certaldo, Gambassi, Montaione e Montespertoli, (Firenze, Cooperativa Firenze 2000, 2001)
CD Rom del Sistema
Sito web: http://cultura.empolese-valdelsa.it/smvf/main_ita.html

Servizi offerti

Il sistema ha scelto di dare particolare importanza alla didattica museale pertanto sono promosse numerose attività condivise, sia per le scuole che per il pubblico adulto, svolte in collaborazione con una locale associazione no-profit.

Aspetti gestionali

Ciascun museo è gestito autonomamente dall’ente di riferimento, ovvero dagli uffici cultura delle amministrazioni comunali. In attesa di definire una apposita commissione, gli Enti aderenti individuano come riferimento scientifico del Sistema il funzionario competente per il territorio della locale Soprintendenza (Convenzione 2005, art. 2). I comuni partecipanti al Sistema stabiliscono di predisporre piani annuali di gestione per le iniziative condivise, mirate essenzialmente alla promozione dei musei, alla didattica e all'eventuale organizzazione di eventi culturali quali mostre temporanee. (Convenzione 2005, art. 5). Le attività didattiche sono svolte in collaborazione con l'Associazione senza scopo di lucro «Polis» di Certaldo.

Aspetti finanziari

Ciascun Comune partecipa finanziariamente al Sistema. Gli enti aderenti collaborano con il Comune capofila fornendo le indicazioni necessarie alla istruttoria delle richieste di contributi e della relativa rendicontazione; danno disponibilità delle risorse umane e finanziarie necessarie per far fronte agli obblighi di gestione del sistema, anche attraverso il pagamento di una quota annuale (Convenzione 2005 art. 6).
Il Comune richiedente e assegnatario dei contributi esterni è l'ente capofila (Comune di Castelfiorentino). Nel 2006 la Regione ha ammesso ai finanaziamenti LR 89/80 il progetto «Pubblicazioni sulle attività svolte e acquisizione di strumentazione informatica per bigliettazione unica» teso al consolidamento del sistema, presentato dal Comune di Castelfiorentino. (http://www.provincia.fi.it/cultura/lr89.htm)

Bibliografia

«Una via dell’arte in Toscana», a cura dei Comuni di Castelfiorentino, Certaldo, Gambassi, Montaione e Montespertoli, Firenze, Cooperativa Firenze 2000, 2001.

Scheda a cura di C. Borgioli

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