Sistema Museale Le Terre del Rinascimento

Toscana, Provincia di Firenze attivo dal 1994
sistema museale


Il sistema si sviluppa nel territorio della Provincia di Firenze e più precisamente all'interno del Circondario Empolese Valdelsa.
Il sistema coinvolge attualmente i seguenti Comuni:
1) Capraia - Limite,
2) Cerreto Guidi,
3) Empoli,
4) Montelupo Fiorentino,
5) Fucecchio
6) Vinci. Il Comune di Vinci svolge il ruolo di ente capofila.

Le strutture museali inserite nel sistema sono:
1) il Museo Storico della caccia e del territorio presso la Villa Medicea di Cerreto Guidi,
2) il Museo della Collegiata di Sant'Andrea ad Empoli,
3) il Museo Archeologico e della Ceramica di Montelupo Fiorentino,
4) il Museo Leonardiano di Vinci,
5) la Casa Natale di Leonardo ad Anchiano (Vinci),
6) il Museo di Fucecchio.

Tutti i musei risultano di proprietà comunale, ad eccezione del Museo della Collegiata di Empoli, di proprietà ecclesiastica ma affidato in gestione al Comune, e di quello statale di Cerreto Guidi.

Il sistema si realizza informalmente nel 1994, mediante l'adozione di un biglietto unico per il Museo della Collegiata di Empoli, il Museo Archeologico e della Ceramica di Montelupo, il Museo Leonardiano di Vinci.

Nello stesso anno i tre Comuni - Empoli, Vinci e Montelupo - presentarono congiuntamente richiesta di cofinanziamento regionale e provinciale per la realizzazione di un laboratorio museale comune.

Nel 1995 ancora i medesimi tre Comuni - Empoli, Vinci e Montelupo - stavolta insieme al Comune di Cerreto Guidi, stipulano una convenzione per l'istituzione di un ufficio di informazione e promozione turistica intercomunale con sede a Vinci (UTI).

A questo accordo si unirà in seguito anche il Comune di Limite-Capraia.

Nel 1997, sebbene fossero di fatto già ampiamente avviate alcune attività sistemiche, avviene la stipula di una convenzione triennale tra i Comuni aderenti alla bigliettazione integrata (Vinci, Montelupo ed Empoli) per l'istituzione formale del Sistema.

Il Sistema si è esteso territorialmente nel corso degli anni successivi, grazie all'adesione ai successivi rinnovi della Convenzione di altre amministrazioni comunali (Cerreto Guidi nel 1999; Fucecchio nel 2005) proprietarie di istituti museali.

Da segnalare però che Cerreto Guidi, partecipando con un museo statale, non ha preso parte alla bigliettazione integrata.

Le principali attività sistemiche sono state, oltre il biglietto unico, l'istituzione di un unico centro di informazioni turistiche e di un laboratorio multimediale a Vinci, la progettazione e l'attuazione di sistemi informativi per i musei secondo standards comuni, la catalogazione del patrimonio e la pubblicazione dei conseguenti risultati, la produzione di materiale informativo, la promozione del sistema e del territorio attraverso l'Ufficio intercomunale preposto.

Nei primi anni Duemila, il sistema ha partecipato ad un progetto per la promozione dell'arte contemporanea nel territorio di riferimento e degli artisti ivi attivi negli ultimi cinque decenni.

Forma giuridica

Il sistema non ha personalità giuridica.

Finalità e motivazioni

L'obiettivo principale enunciato nella Convenzione che regola il sistema è l'attuazione di politiche di cooperazione sovracomunali nella conservazione, tutela e valorizzazione dei beni culturali presenti nei comuni interessati al sistema.

Modalità di attuazione

La forma effettiva di ‘messa a sistema’ è riconoscibile nell’istituzione del biglietto unico (1994) tra il Museo della Collegiata di Empoli, il Museo Archeologico e della Ceramica di Montelupo F.no e il Museo Leonardiano di Vinci.

Successivamente, con l'inserimento di altri Comuni, il sistema ha realizzato un unico centro di informazione e promozione (UTI) e un laboratorio museale.

Una Convenzione tra i soggetti aderenti, di validità triennale, è stata stipulata per la prima volta nel 1997. Nel corso degli anni, al rinnovo della convenzione hanno partecipato nuove amministrazioni comunali, con il conseguente ampliamento territoriale del sistema.

Strumenti di comunicazione e visibilità

Sito web http://www.terredelrinascimento.it/;
depliant informativi

Servizi offerti

Il sistema realizza il bigliettazione integrata per il Museo della Collegiata di Empoli, il Museo Archeologico e della Ceramica di Montelupo Fiorentino e il Museo Leonardiano di Vinci.

Il sistema è dotato di visite guidate ed audioguide.

Il sistema dispone di un Ufficio Turistico Intecomunale che si occupa dell'informazione e promozione del circuito turistico "Le Terre del Rinascimento" (Comuni di Capraia e Limite, Cerreto Guidi, Empoli, Montelupo Fiorentino e Vinci) ed effettua prenotazioni di visite guidate ai musei e lungo i percorsi del territorio.

Presso l'Ufficio è disponibile anche il servizio di prenotazione alberghiera ed extralberghiera.

Esiste inoltre un laboratorio multimediale sito a Vinci.

Aspetti gestionali

Il Comune di Vinci è individuato come capofila e responsabile della gestione del sistema e dell’attuazione dei programmi concordati.

Annualmente vengono elaborati i programmi attuativi mirati a conseguire gli obiettivi indicati dal sistema, che contemplano anche le previsioni di spesa e di entrata.

Detti piani sono elaborati dal Comitato tecnico, che riunisce i direttori dei musei e i responsabili dei servizi culturali del Comuni. I programmi sono poi sottoposti all’approvazione del Comitato d’indirizzo del sistema, composto dai sindaci, o loro delegati, dei Comuni coinvolti.

Tutti i progetti devono comunque essere approvati anche dalle Giunte Municipali dei Comuni aderenti al sistema.

I musei del sistema sono tutti comunali ad eccezione del Museo della Collegiata di Empoli, proprietà della locale prepositura ma gestito dal Comune e della Villa di Cerreto Guidi di proprietà dello Stato, la quale non partecipa alla bigliettazione integrata.

La gestione di alcuni musei è data in concessione ad una cooperativa locale.

Aspetti finanziari

La spesa necessaria all'esecuzione dei programmi del sistema è ripartita tra i comuni aderenti sulla base della relativa partecipazione ai singoli programmi, decisi annualmente.

Il sistema museale attiva richieste di cofinanziamenti regionali anche in funzione e per conto dei progetti annuali dei singoli comuni aderenti, sulla base di quanto deliberato dal Comitato d’indirizzo.

Nella sua fase di realizzazione il sistema ha ricevuto contributi regionali relativi al progetto «Sistema museale toscano» (decreto Dipartimento politiche formative e dei beni culturali n. 5785 del 28/09/99)

Bibliografia

I sistemi museali in Toscana. Primi risultati di una ricerca sul campo, a cura di L. Lazzeretti, Firenze University Press, Firenze, 2006; pp. 133-151

Scheda a cura di Cristina Borgioli

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